Linguaggio del Blackjack
Se ti diverti con giochi da casinò quali il blackjack, in particolare nei casinò dal vivo, ti troverai a sentire usare un linguaggio speciale che si utilizza solo ai tavoli da blackjack. Qui ti presentiamo alcuni dei termini più diffusi di questo linguaggio, parole che è bene che tu sappia anche quando stai giocando a blackjack online.
Blackjack: quando la tua mano include una figura o un 10 ed un Asso, il totale è appunto 21, cioè blackjack. Di solito paga 3 a 2, a meno che anche la mano del dealer non sia un blackjack.
Bust (sballare): andare oltre 21. Se sballi perdi automaticamente.
Break: ha lo stesso significato di Bust, significa quindi sballare.
Counting (conteggio): tenere il conto delle carte che valgono 10 punti e che sono rimaste nel mazzo, allo scopo di sapere se è il momento giusto per aumentare la propria puntata.
Double (raddoppio): significa mettere una puntata aggiuntiva, dello stesso valore di quella iniziale e ricevere così una ulteriore carta per migliorare la tua mano.
Double for Less (raddoppiare per meno): puoi farlo aggiungendo una puntata che può avere un valore compreso tra la metà ed il totale della puntata iniziale, nel caso tu non abbia abbastanza fiches. Riceverai una carta aggiuntiva.
Five Card Charlie (5 carte Charlie): quando ricevi 5 carte senza sballare. Nel blackjack normale non accade nulla di speciale.
Hard Hand (mano hard) : una mano che può sballare se chiedi ancora carta. Ha un valore uguale o superiore a 12 senza contenere un Asso.
Insurance (assicurazione): se vedi che il dealer ha un asso allora l’assicurazione può aiutarti. Ti permettere di aggiungere una scommessa che vale metà della tua puntata iniziale e di vincere nel caso il dealer ottenga un blackjack.
Soft Hand (mano soft): una mano che ha un valore uguale o inferiore a 11, oppure che contiene due carte di cui una è un asso. Questa mano difficilmente sballa.
Spanish 21 (21 spagnolo): è una variante del blackjack nella quale si gioca senza i 10.
Wonging : significa osservare e contare le carte ad un tavolo da blackjack senza giocare, e poi sedersi al tavolo quando il conteggio è favorevole. La parola deriva da Stephen Wong, lo pseudonimo usato John Ferguson autore del libro “Professional Blackjack”.

