La Hall of Fame del Blackjack
La maggior dei giochi da casinò presenta un margine della casa, ma nel blackjack questo vantaggio è sempre piuttosto basso ed il gioco permette di raggiungere grandi vincite, se si applicano le giuste strategie matematiche e di gioco. Nella storia del gioco un piccolo gruppo di giocatori particolarmente abili è stato in grado di battere la casa in maniera superba, guadagnandosi uno spazio nella Hall of Fame del Blackjack.
Peter Griffin: questo giocatore è stato uno dei fondatori della Hall of Fame del Blackjack. Peter era un matematico che ha messo a disposizione il suo talento e le sue abilità per tentare di vincere le probabilità del tavolo da blackjack. Griffin è famoso per aver scritto nel 1978 un testo classico nel campo del blackjack, dal titolo “The Theory of Blackjack” che ha aiutato migliaia di giocatori appassionati a comprendere meglio la logica matematica che sta alla base del gioco. Griffin ha anche creato un archivio di dati statistici davvero impressionante, che ha poi utilizzato per formulare la sua strategia di conteggio delle carte.
Larry Revere: Larry non era solo un matematico di talento, ma anche un giocatore professionista. Revere ha trascorso parte della sua vita a lavorare tra i tavoli da gioco come supervisore, prima di interessarsi allo studio di come vincere contro il margine del casinò. I suoi sforzi hanno prodotto numerose strategie di conteggio delle carte descritte in dettaglio nel suo libro dal titolo “Blackjack as a Business”. Revere non ha utilizzato i suoi sistemi di gioco solo per arricchirsi, ma ha anche offerto la sua consulenza a diversi casinò, vendendo la sua conoscenza del conteggio delle carte a tutti quei manager che erano desiderosi di individuare chi esercitava questa pratica per poterlo allontanare dai tavoli da gioco.
James Grosjean: James è un giocatore d’azzardo professionista, ex studente di economia e contatore di carte, che rappresenta un mito per i giocatori di blackjack di tutto il mondo. Grosjean si è fatto un nome nel 2005 quando ha portato il Caesar Palace e l’Imperial Palace in tribunale, per una denuncia di maltrattamenti e di indagini illegali commissionate dal casinò. Grosjean non solo fu in grado di difendere con successo la pratica del conteggio delle carte, ma vinse anche la causa ottenendo il pagamento dei danni subiti per oltre $500.000. Dopo aver sconfitto due tra i più grandi casinò di Las Vegas, Grosjean ha continuato la sua carriera ed ha gareggiato nell’Ultimate Blackjack Tour. E’ il più giovane giocatore ad essere entrato nella Hall of Fame del blackjack.